Dopo il successo della scorsa stagione, lo spettacolo “Pietro Orlandi, fratello” è tornato a Roma, ospite dell’ Off/Off Theatre.
o spettacolo è nato ed è il resoconto dell’incontro tra Pietro Orlandi e il regista Giovanni Franci e, come lui stesso definisce “Questo spettacolo è il resoconto di un incontro avvenuto tra me e Pietro Orlandi lo scorso dicembre. Ci siamo dati appuntamento in un bar “da quelle parti”, come mi ha scritto lui, ovvero a Borgo Pio, a due passi dalla sua casa natale. Appena l’ho visto entrare ho avuto una vertigine, ho pensato: quest’uomo sta cercando la verità sulla scomparsa di sua sorella da quando io sono nato. Questo spettacolo è il resoconto di una vertigine. È il racconto di Pietro, sedimentato nella mia memoria, rielaborato col tempo dalla mia coscienza, infine impastato con l’immaginazione”.
Un resoconto con tutti i passaggi che si sono susseguiti in quarant’anni e sono tre le piste principali: quella del terrorismo internazionale, quella economica, che coinvolge la criminalità organizzata e quella della pedofilia.
Tre piste diverse ma che sono unite dalla Città del Vaticano, lo Stato più piccolo e più potente al mondo con suoi misteri e segreti che avvolgono il caso da quarant’anni.
Valerio Di Benedetto, che più volte ha lavorato con Giovanni Franci, ha interpretato e ha dato voce a Pietro Orlandi in un modo sorprendente ed è riuscito a trattenere l’emozione , a mantenere l’equilibrio non esasperando i toni e con voce severa senza alcuna interruzione ha catturato l’attenzione del pubblico in sala arrivando al cuore, perchè cercare Emanuela significa cercare la verità. La famiglia Orlandi ha diritto alla verità, tutti noi abbiamo diritto alla verità, sia la società civile sia i fedeli che desiderano una Chiesa onesta e senza ombre.
PIETRO ORLANDI, FRATELLO
scritto e diretto da GIOVANNI FRANCI
con VALERIO DI BENEDETTO
elaborazioni digitali Nuvole Rapide Produzioni
direzione tecnica Umberto Fiore
assistente Fabio Del Frate
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Fotografie: Monica Irma Ricci



