Quattro donne, ciascuna rappresentante di una caratteristica femminile specifica: la libertà, la purezza, la maternità e l’emarginazione.
In scena al Teatro di Documenti il 21, 22 e 23 marzo “Non si può amare la vita senza vita” di e con Beatrice Rincicotti.
Lo spettacolo esplora la femminilità, coinvolgendo il pubblico attraverso l’ironia e stimolando riflessioni sulla condizione femminile.
L’opera esplora libertà, purezza, maternità ed emarginazione con teatro, prosa, parole, danza e coralità e prende ispirazione dai testi di Edgar Lee Masters “Spoon River”.
Le donne, dopo essere state uccise dai propri mariti, si confrontano, scoprendo realtà nascoste. I messaggi chiave includono giustizia sociale e di genere, memoria delle vittime e amore vero e libero.
La struttura combina monologhi, dialoghi, movimenti coreografici e momenti corali.
NON SI PUÓ AMARE LA VITA SENZA VITA
di Beatrice Rincicotti
con Elena Giovannini, Beatrice Giovani, Alisia Pizzonia, Beatrice Rincicotti
venerdì 21 marzo, sabato 22 marzo ore 20.45; domenica 23 marzo ore 18.00
Costo biglietto: 12 euro, 3 euro di tessera
Teatro di Documenti
via Nicola Zabaglia, 42 – 00153 Roma
tel. 06/45548578; cell. 328/8475891
