“Captain Who”, semi-opera marinaresca del compositore polacco Wojciech Stępień, in scena al Teatro di Documenti il 10 dicembre

“Captain Who”, semi-opera marinaresca del compositore polacco Wojciech Stępień, in scena Teatro al di Documenti il 10 dicembre

“Captain Who”, semi-opera marinaresca composta dal compositore polacco Wojciech Stępień e diretta dalla regista Sara Selim, approda in Italia dopo il debutto in Polonia con il sostegno del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale (2023).

Ispirato alle semi-opere di Henry Purcell, “Captain Who”, in scena al Teatro di Documenti il 10 dicembre, intreccia gighe e danze scozzesi con canti marinareschi, melodie barocche, folk e jazz. Ne nasce una partitura originale che fonde la tradizione musicale europea con una sensibilità contemporanea.

 L’ambientazione è una taverna di fine Settecento, popolata da marinai, un oste, una prostituta e un giovane mozzo: figure che danno vita a un racconto di solitudine, violenza e vulnerabilità. Al centro della vicenda emerge l’enigmatico Capitano, simbolo di un patriarcato in crisi.

“Captain Who” non si limita a rinnovare il linguaggio dell’opera: affronta temi universali che riflettono tensioni, fragilità e contraddizioni della società contemporanea, intrecciando passato e presente in un dialogo vivo e incisivo.

Questa produzione italiana è il risultato di una collaborazione internazionale: accanto al compositore Wojciech Stępień e al poeta Paweł Jędrzejko, la messa in scena coinvolge due musicisti polacchi e sette cantanti, tra cui due cechi e cinque italiani. Un dialogo interculturale che celebra la vitalità del teatro musicale europeo e la sua capacità di costruire ponti attraverso la forza universale della musica.

La produzione, firmata dal Teatro di Documenti, è realizzata in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma, l’Istituto Adam Mickiewicz e con il patrocinio della rete EUNIC – European Union National Institutes for Culture.

Libretto di Paweł Jędrzejko. Musica di Wojciech Stępień. Regia di Sara R. Selim. Scenografia e costumi di Francesca Visocchi. Con Veronica Aracri, Giacomo Bala, Marco Ciardo, Vladimir Jindra, Martin Kurek, Chiara Latini, Alessio Neri e con Mikołaj Kostka (violino jazz) Justyna Młynarczyk (viola da gamba barocca). Teatro di Documenti in collaborazione con Istituto Polacco di Roma e Istituto Adam Mickiewicz.

Mercoledì 10 dicembre ore 20.45

Costo biglietto: 12 euro, ridotto 10 euro, tessera 3 euro