“Caravaggio. Il maledetto”, con Primo Reggiani, Francesca Valtorta e  Fabrizio Bordignon 

“Caravaggio. Il maledetto”, con Primo Reggiani, Francesca Valtorta e  Fabrizio Bordignon  è in scena al Teatro Ghione fino al 3 marzo. 

La figura di Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio, è emblematica ed è oggi uno dei pittori più apprezzati di tutti i tempi. Dopo la sua morte la sua perse la sua fama e fu dimenticato per quasi due secoli fino alla sua riscoperta da parte dello storico dell’arte italiano, Roberto Longhi.

“Caravaggio il Maledetto”, con la regia di Ferdinando Ceriani è tra le opere più riconosciute e autentiche dedicate al grande artista. Il lavoro di Ceriani si ispira ed è liberamente adattato dal testo del suo maestro, l’attore e drammaturgo Franco Mulè dal titolo “Caravaggio, probabilmente”. Ceriani porta in scena la vita di Caravaggio in una versione fantastica e onirica a metà tra ciò che è stato e ciò che presumibilmente è accaduto, partendo dagli ultimi istanti di vita del pittore lombardo e ripercorre i momenti più importanti della vita del grande artista.

E’ il 1610, quasi sul punto di morte e stremato dalla malattia, Caravaggio (interpretato da Primo Reggiani) viene salvato da alcuni pescatori sulle coste toscane. L’artista giace disteso e stanco e una coppia di pescatori si prende cura di lui e quest’ultimi prendono le forme delle persone più importanti della sua vita, Lena (Maddalena Antognetti, la prostituta che ha prestato il volto a molteplici madonne e  interpretata Francesca Valtorta) e Fabrizio Bordignon nelle vesti del Cardinal Del Mont, il suo committente e protettore

Ceriani ha diretto con maestria tre grandi artisti . Primo Reggiani è perfetto nel ruolo di Caravaggio, anche grazie alla somiglianza fisica con il pittore maledetto e riesce a dipingere i lati oscuri del grande pittore ma anche la sua grande umanità.

Fabrizio Bordignon è perfetto nell’interpretare più ruoli, il Cardinale del Monte e il pescatore che trova e accudisce il Caravaggio. senza creare confusione nella mente degli spettatori nell’interpretare i diversi ruoli.

Francesca Valtorta, umile nel ruolo della moglie del pescatore e perfetta nel ruolo della sensuale ed enigmatica Lena, musa ispiratrice delle opere del pittore. L’artista dimostra ancora una volta tutta la sua bravura.

Il risultato è un grande affiatamento tra gli attori e una grande presenza scenica sul palco.

La scenografia, caratterizzata da un grande tavolo e una sedia su un lato e sul lato opposto vi è il giaciglio dove giace il delirante Caravaggio. I costumi curati da Anna Porcelli sono realizzati ad opera d’arte in tonalità ocra, beige e caratterizzano gli abiti dell’epoca.

Le luci, in prevalenza dure, sono caratterizzate da tonalità calde, che creano contrasti e tagliano a metà i personaggi in scena, con un gioco di luci e ombre che riproducono le atmosfere delle opere del Caravaggio.

Un’opera che omaggia con maestria e autenticità il grande Caravaggio.

Da non perdere dal 19 al 22 gennaio 2023 al teatro Ghione

Primo Reggiani, Francesca Valtorta e Fabrizio Bordignon

in CARAVAGGIO il maledetto

libero adattamento di Ferdinando Ceriani

tratto da “Caravaggio, probabilmente” di Franco Molè

Fotografie di Monica Irma Ricci